Tra carta, video e fotografia

Nato nell’ambito del progetto Viva Margherita, il corso racconta il legame tra Gressoney, la Valle del Lys e il Monte Rosa attraverso lo sguardo di scienziati, storici e divulgatori. Tra clima, ghiacciai, archivi fotografici, ricerca d’alta quota e memoria della comunità, mostra come la montagna sia cambiata e come il territorio continui a reinventarsi tra passato e presente.

· Maggio 21, 2026

Giornalismo e montagna, sulle orme di Margherita di Savoia nel centenario della sua morte

Nel centenario della morte di Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, il progetto Viva Margherita si sviluppa a Gressoney e nella Valle del Lys (AO), dove la regina amava trascorrere le estati esplorando le vette del Monte Rosa. Dopo di lei, altre “regine” – scienziate, atlete e profonde conoscitrici del territorio – hanno mantenuto vivo il fil rouge che lega donne, ambiente e montagna.

Il corso di formazione racconta come la montagna e la comunità di Gressoney venivano rappresentate ai tempi di Margherita (nei giornali e nelle fotografie) e come vengono narrate oggi, in un’epoca segnata dai cambiamenti climatici e dalla crisi dei ghiacciai.

I docenti del corso

Lezione 1

Paolo Paci, direttore di Meridiani Montagne
Intervistatrice: Bianca La Placa, giornalista di .eco – l’educazione sostenibile

Lezione 2

Michele Freppaz, responsabile del sito di ricerca LTER Angelo Mosso, professore di nivologia e pedologia, Università di Torino

Lezione 3

Elisa Palazzi, climatologa, Dipartimento di Fisica, Università di Torino

Lezione 4

Nadia Guindani, naturalista e divulgatrice scientifica

Lezione 5

Gabriele Ardizio, storico e project manager di Viva Margherita

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